
*..sempre più complicato..*
Era stata una giornata abbastanza frenetica per tutti e Will alzando gli occhi al cielo rimase sorpreso nel vedere che il sole aveva già lasciato il posto alla luna.
La luna ha fretta di sorgere.. ha qualcosa di urgente da vedere (ci azzecca qualcosa?????)
Arrivò alla locanda molto amareggiato per quello che era appena accaduto e non era sicuro che fosse giusto lasciare Fra da sola. Prima di entrare si soffermò alla finestra ad osservare Cla che come consuetudine era intenta a discutere con Jack. Vederla gli diede il coraggio di entrare, anche se subito dopo si sentì tremendamente in imbarazzo e non andò neanche a salutarla. Si sentiva in colpa per l'indifferenza con la quale la stava trattando.. l'ultima cosa che voleva era farla soffrire, ma non poteva neanche rischiare di starle troppo vicino! Così si sedette al tavolo con David e Truman con tutta l'intenzione di prendersi una bella sbronza.
Disly e Jack rimasero entrambi senza parole.. ma per un motivo diverso.
Clau nel vederlo entrare aveva tutta l'intenzione di riprendere da dove quella stordita li aveva interrotti e vederlo così distaccato la feriva profondamente. Era convinta che la colpa di quell'atteggiamento era dovuto a qualche parolina di troppo che gli aveva detto Hurry, era furiosa e voleva andare a dirgliene quattro.
Jack, invece, non capiva perché Fra non fosse con Turner. Non aveva alcuna voglia di festeggiare senza lei, e sapeva bene che era successo qualcosa di grave per indurla a rinunciare ai festeggiamenti e ad un buon boccale di rhum..
"Sarei intenzionato a salutare lord Will.. vieni con me?"
Cla era troppo orgogliosa e voleva che fosse lui a fare la prima mossa così rifiutò in modo secco e deciso. Sparrow la guardò incuriosito, ma non gli importava sapere cosa fosse successo.. ora aveva tutta altra cosa in testa. Si incamminò verso Will lasciandola al bancone sotto la balia di Gibbs.
"Dov'è la gentile signora che mi ha puntato un coltello alla gola?" esordì Capitan Sparrow quanto più naturale possibile cercando di non destare sospetti.
Will era già arrivato al terzo boccale e non era molto cosciente, non diede il giusto peso alla domanda e tra un singhiozzo e l'altro gli ripose anche con troppa sincerità..
"E’ rimasta alla nave perché non aveva alcuna voglia di festeggiare con te!".
Jack si diresse in fretta da Ted e gli ordinò di non portare più da bere a Turner e poi uscì sbattendo la porta. Cla che aveva visto tutto lo seguì e gli ordinò di fermarsi..
"Dove credi di andare?" gli urlò.
Era stufo di discutere con la sorella ed ora non aveva tempo da perdere. Continuò a camminare come se non l'avesse sentita, ma Clau questa volta non aveva alcuna voglia di dargliela vinta..
"Ho detto dove credi di andare! Non fingere di non ascoltare."
"Ho affari urgenti da sbrigare.. non farmi perdere altro tempo!" ribattè lui.
"Non fare questi giochetti con me, so bene dove hai intenzione di andare.. ma non te lo permetterò!"
La guardò senza un minimo di considerazione e scoppiò a ridere..
"Se sai dove sono diretto è inutile che me lo chiedi, e da quando in qua tu mi dai degli ordini? Se ci tieni a venire domai sarà meglio che ti faccia gli affari tuoi.. vai a socializzare con il resto della ciurma!"
Si voltò e se ne andò lasciandola furibonda.. Fra l'aveva fatta discutere sia con Will che con il fratello. La loro amicizia non era proprio cominciata per il verso giusto!
Intanto Hurry era arrivata alla nave dopo aver camminato a lungo e non aveva alcuna voglia di dormire, rimase a lungo sul ponte a mirare l'oceano infinito davanti a se, quando sentì dei passi alle sue spalle e riconobbe subito quell'andatura barcollante accompagnata da un tintinnio di gingilli: era il suo Capitan Sparrow. Si voltò ed i due rimasero a fissarsi a lungo, come se stessero comunicando con gli occhi quando lei fece un intenso sospiro e poi si girò.
Jack le si avvicinò, poggiò le bottiglie di rhum per terra e rimase in silenzio a fissare l'oceano con lei.
Si sentiva sollevata, non aveva alcuna voglia di discutere e sentirlo così vicino la rassicurava. Era affascinata di come quel pirata riuscisse a darle tante emozioni anche stando in silenzio. Era felicemente sorpresa del fatto che Jack aveva capito che in quel momento non avrebbe dovuto aprire bocca. Non credeva che fosse in grado di riconoscere il momento adatto per starsene zitto!
Nonostante tutto dopo svariati minuti Hurry cominciava a sentirsi in imbarazzo e la voglia di conoscere la verità.. di chiarire tutto una volta per tutte cresceva. Ma non sapeva come iniziare..
..se Will avesse ragione di certo Sparrow non verrebbe a dirlo a me..
Fra non si accorse che stava parlando a voce alta, Jack la guardava incuriosito e non potendo farne a meno..
"Cosa non dovrei dirti?"
Hurry fu presa alla sprovvista ma trasalì e cambiò discorso..
"Non sei da Ted a festeggiare?"
..se sono qui con te..
pensò un rassegnato Jack, ma come era solito fare invece di risponderle gli pose la stessa domanda..
"Non ho nulla da festeggiare, e… e poi ti darebbe fastidio rispondere ad una mia domanda?"
Sparrow fece come un inchino in segno di scuse ed esclamò..
"Non mi sembrava giusto festeggiare senza la fautrice della missione.." e indicando le bottiglie di rhum continuò..
"Ho pensato di portare parte della festa qui.. in fondo se non era per la tua testardaggine e per la voglia di vendetta non avrei mai trovato nessuno, sano di mente, che mi avesse prestato la nave per recuperare la mia!".
In realtà Sparrow se ne infischiava della missione, della festa e di tutto il resto.. era andato lì con ben altre intenzioni! Fra colse l'occasione al volo, e senza mezzi termini gli disse delle riserve che Will aveva nei suoi confronti..
"Ricordalo quando mi venderai a Scarface!"
"Cosa? Vendere..? ..non intendo!"
"Appunto.. era questo quello che non mi avresti mai detto! Come mi hai suggerito stamattina, ho chiesto spiegazioni al mio FRATELLINO, e dopo avermele date mi ha anche fatto notare che non possiamo fidarci totalmente di voi, cioè di te!"
"Di me?" e cominciò a fare una serie di espressioni stralunate come solo lui riusciva a fare che divertivano molto Fra che, però, non lasciava trapelare alcun'emozione..
"Sì di te, sei tu il comandante giusto?"
"Capitano.. preferisco essere chiamato capitano! E perché mai non potete fidarvi di me?".
Fra pensava che Jack fosse più stordito di lei..
..o forse lo fa di proposito per tentare di nascondere la verità?..
Quella fu la goccia che fece traboccare il vaso, era talmente infuriata che non riuscì a fare a meno di urlare..
"PER TUTTI I MARI JAAACK.. PER RIAVERE LA TUA PERLA CI NEGOZIERAI CON DEVIL!!!"
Jack le si avvicinò e sfiorandole i capelli esclamò..
"Dolcezza, non vorrei ancora mancarle di rispetto, ma sono costretto a farlo.. CREDI DI VALERE COSì TANTO?"
"E COSI' NON CREDI CHE IN CAMBIO DELLA MIA VITA LUI TI RICONSEGNI LA PERLA?!?" urlò di nuovo stizzita..
..come può essere così insolente!!..
"No di certo, stiamo parlando della nave più veloce di tutti i mari, del santo graal dei pirati! Servirebbero interi tesori, un centinaio di donnacce per sfamare la sua lussuria e poi.. sì.. qualche vita importante!"
"Ma io sono la figlia di Nick Hurricane, e Will di Sputafuoco Bill!"
"Appunto.. siete i figli!"
Non scelse il modo più delicato per farle capire che l'idea di venderli a Devil non l'aveva mai sfiorato, e anche se lo avesse proposto Scarface non avrebbe mai accettato. Fra non sapeva se essere felice o disperata per quell'affermazione. Ora sapeva che poteva fidarsi di lui.. come capitano però e non come uomo. Ora aveva la convinzione di non contare molto per lui..
..come Scarface anche lui non avrebbe mai rinunciato alla Perla per me!..
"Non avevo mai incontrato nessuno che mi desse ai nervi quanto te!".
In quel momento si sentì una nullità.. aveva i nervi a fior di pelle. Si era preso gioco di lei, quel bacio era servito solo a confonderla ed i suoi sentimenti erano stati feriti come non era mai accaduto prima..
..come può trattarmi così.. ?
La cosa che più la turbava e che si rimproverava era il suo errore di valutazione..
..come ho potuto, anche solo per un istante, pensare che quello fosse l'uomo della mia vita??.
Hurry si avviò avvilita e sconsolata alla sua cabina, Jack si rese conto della gravità delle sue parole, si sentiva in colpa per come l'aveva fatta sentire, non era sua intenzione esagerare.. non era mai sua intenzione.. ma lo faceva puntualmente!! Ora non sapeva come rimediare, non era la sua specialità essere tenero, carino e tantomeno chiedere scusa.
"Hey tesoro, se ci tieni tanto posso sempre proporglielo lo scambio!".
Non fece altro che peggiorare la situazione, il totale sconforto di Fra si tramutò in un scoppio d'ira, diventò paonazza dalla rabbia, ma era esausta.
Non capiva perché fosse andato lì se aveva intenzione di insultarla.. ma non ne poteva più, così decise di tenere la calma. Rimase in silenzio qualche istante e dopo aver raccolto le ultime forze respirò profondamente nel tentativo di rilassarsi e disse..
"Il capitano è un tipo strano e frettoloso, domani dovremo salpare alle prime luci dell'alba, preferisco utilizzare queste poche ore che mi restano per dormire!".
Sparrow non voleva lasciarla andare in quello stato, capì che la sua ultima affermazione fu poco felice e che più tentava di rimediare più aggravava le cose. Non sapeva cosa dire per convincerla a restare.. no conosceva bene le paroline magiche.. ma non ne aveva il coraggio, non voleva mostrare le sue debolezze e così provò a cambiare discorso.. cosa che gli riusciva alla perfezione..
"Oh, certo ma il capitano ha delle tradizioni.. ogni pirata che voglia far parte della ciurma deve bere almeno una bottiglia di rhum in segno di buon auspicio.."
"Una sola bottiglia.. poi te ne andrai ed una volta che saremo in mare aperto mi assegnerai compiti che mi terranno il più lontano da te!" affermò Hurry rassegnata.
Dopo aver bevuto la sua bottiglia di rhum, nel più perfetto silenzio nonostante gli svariati tentativi di approccio del capitano, Fra si congedò augurando la buonanotte.
Si sentiva morire, dove aveva trovato il coraggio per lasciare fuori il suo pirata perfetto, dopotutto stava bene in suo compagnia, era serena e si divertiva.
Aveva ancora voglia di stare con lui e..
..se quest'occasione non dovesse più ripetersi, tutto sommato se mi piace tanto è anche per il suo carattere insolente, ed io non perdo occasione per stuzzicarlo! Però questa volta ha proprio esagerato..
pensieri contrastanti si affollavano nella sua mente, ma tutto d'un tratto come se avesse dimenticato il motivo per cui era in collera con lui, balzò fuori saltando addosso a Jack che si ritrovò steso per terra!
"Finalmente ti sei decisa?"
"Riesci a star zitto per una buona volta?" gli rispose continuando a baciarlo e tentando di arrivare alla sua cabina
"Come desidera lady Hur…." Stordy gli morse il labbro per evitare di fargli continuare la frase..
"Non ti stanchi mai di sentirti parlare??? Ti conviene restare zitto, non una parola di più, prima che cambi idea!"
..e ripresero a baciarsi in un modo così appassionato e coinvolgente che presi dal desiderio, non riuscivano a staccarsi l'uno dall'altra andando a sbattere lungo le pareti prima di riuscire ad arrivare nella cabina e non avendo la pazienza di slacciare camicia e pantaloni Jack afferrò il pugnale e strappò i vestiti.
Lei sentiva le mani di Sparrow andare lungo il suo corpo e ad ogni passaggio sentiva un brivido sempre diverso e più intenso, una volta entrati nella cabina si ritrovarono prima per terra, poi sul tavolo ed infine riuscirono a trovare il letto.
Ma Fra si bloccò, i suoi dubbi non la lasciavano tranquilla, doveva sapere tutto da Jack.. doveva avere la certezza che non l'avrebbe venduta a Scarface Devil e così si allontanò.
"Cos'hai? Ti sembra questo il modo ed il momento di interrompere una cosa del genere?" ma Fra come se non avesse ascoltato le lamentele di Jack continuò..
"Chi mi assicura che Will non abbia ragione? Perché dovrei fidarmi di te?"
Sparrow si alzò dal letto e si avvicinò a lei molto sensualmente..
"Perché lo vuoi, perché lo senti.. quando mi baci senti di poterti fidare di me.."
e cominciò ad accarezzarla con le labbra, le sfiorò il collo fino ad arrivare alla bocca e la baciò.
Fra sentì un fremito attraversargli il corpo, lo guardò dritto negli occhi..
"Quando mi baci mi sento morire!"
Jack rimase sorpreso da quelle parole, non poteva credere che quella donna fosse già così pazza di lui e le sussurrò molto teneramente all'orecchio..
"Non sono quel tipo di pirata, non potrei mai fare una cosa del genere.. ma soprattutto non potrei mai farlo a te!"
Stordy in quel momento ebbe la certezza che poteva fidarsi di lui sia come uomo che come pirata.
Si guardarono intensamente e lasciarono che la passione li travolgesse.
Fu la notte più intensa mai vissuta per entrambi, avevano provato sensazioni a loro ancora sconosciute e queste emozioni erano la cosa che più li spaventava, e probabilmente era anche il motivo per cui non potevano fare a meno di provocarsi, discutere e litigare.
..continua..
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